Festival della Scienza

Contenuti del sito

Contenuto della pagina - Torna su


Incontro

Una scienza troppo umana?

I delicati equilibri della medicina
Cristina Amoretti, Gilberto Corbellini, Pierdaniele Giaretta, modera: Silvia Bencivelli
Il filosofo Edmund Pellegrino definisce la medicina “la più umana delle scienze, la più empirica delle arti e la più scientifica delle humanities”, mettendo in evidenza il suo essere in bilico tra istanze contrastanti. Si tratta di una scienza oppure di un’arte? Bisogna considerare il paziente un organismo biologico o una persona umana? Si può conciliare l’esigenza di fornire linee guida generali con l’idea di medicina personalizzata? Il modo di concepire la medicina nonché l’atteggiamento del medico verso l’attività clinica sono influenzati anche dalla contrapposizione tra i concetti di salute e malattia. Per caratterizzarli al meglio occorre conferire priorità al livello biologico oppure a quello normativo? Considerare primaria la nozione di malattia o quella di salute?

Biografie

Cristina Amoretti, insegna Filosofia della mente all’Università di Genova. È stata assegnista presso l’Università di Genova e l’ITC del CNR, Roma nonché Visiting Researcher presso il King’s College, London e la Ruhr-University, Bochum. Tra i suoi libri: Filosofia e medicina. Pensare la salute e la malattia (2015), La mente fuori dal corpo (2011), Piccolo trattato di epistemologia (con Nicla Vassallo, 2010). È stata vice-presidente della Società Italiana di Filosofia Analitica.

Silvia Bencivelli, medico e giornalista scientifica, scrive soprattutto per Repubblica e Le Scienze. Collabora con la Rai per Nautilus e Radio3 Scienza. Insegna giornalismo scientifico a un master alla Sapienza Università di Roma. Ha pubblicato libri tra cui Perché ci piace la musica (2012), tradotto in francese, inglese e spagnolo, e Irrazionali e contenti (scritto con Giordano Zevi, 2015). È coautrice del documentario Segna con me (2013). È nel board di Swim – Science Writers in Italy.

Gilberto Corbellini, insegna Storia della medicina e Bioetica alla Sapienza Università di Roma. Ha pubblicato in ambito nazionale e internazionale sulla storia delle immunoscienze, delle neuroscienze, dell’epistemologia e dell’etica medica, nonché sui rapporti tra scienza e politica. Tra i suoi libri, EBM: Medicina basata sull’evoluzione (2007), Scienza, quindi democrazia (2009), Tutta colpa del cervello. Introduzione alla neuroetica (con Elisabetta Sirgiovanni, 2013), Storia e teorie della salute e della malattia (2014).

Pierdaniele Giaretta, è professore ordinario di Logica e Filosofia della scienza all'Università di Padova dove fa anche parte della Scuola di Dottorato in Filosofia. Ha diretto ricerche PRIN e ha organizzato numerosi convegni e congressi, sia nazionali che internazionali. E' stato presidente della Società Italiana di Filosofia Analitica. Tra i suoi interessi principali: la filosofia e la storia della logica, l'ontologia, la filosofia delle scienze cognitive, l'epistemologia formale, la filosofia della medicina.

 

Versione stampabile

Una scienza troppo umana?
Da 16 anni
il 31 ottobre, alle 14:30
Palazzo della Borsa, Sala delle Grida
Via XX Settembre, 44
Visualizza sulla mappa
 
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata