Festival della Scienza

Contenuti del sito

Contenuto della pagina - Torna su


Incontro

Progetti d’eccellenza rilanciano l’agribusiness

Diana Battaggia, André Ndereyimana, Rosa Palmeri, Camilla Pandolfi
Una serra galleggiante in grado di produrre alimenti senza il consumo del suolo, di acqua dolce e di energia chimica; un progetto per la valorizzazione del Fico d’India in grado di conservare le caratteristiche originarie del frutto fresco; il programma Burundi Smallholders’s Livestock Network, ideato per migliorare le condizioni di malnutrizione in cui verte circa il 70% della popolazione dell’Africa sub-sahariana. Questi i tre progetti d'eccellenza vincitori della Prima Edizione del Bando Internazionale UNIDO "Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness’", il cui obiettivo è scoprire le migliori soluzioni tecnologiche da implementare nei Paesi in via di Sviluppo per migliorarne le condizioni socio-economiche.

Biografie

Diana Battaggia, Direttore UNIDO Italia, ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università di Padova e ha completato il suo profilo accademico con una specializzazione in analisi finanziaria. Nel 1994 è stata eletta nel Parlamento italiano. Nel 1997 è stata nominata assistente della cattedra di Diritto Internazionale Pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Gorizia. Dal 1998 al 2002 è stata Coordinatrice del Programma “Mediterraneo 2000” della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo. Dal 2004 è Direttore dell’Ufficio per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale.

André Ndereyimana (Burundi, 1979) è laureato in Scienze e Tecnologie Agroalimentari presso l'Università della Tuscia di Viterbo. Nel 2013 membro del gruppo ad hoc di costruzione di consortia di imprese del settore agroalimentari presso l’UNIDO del Burundi. Attualmente sta ultimando il dottorato di ricerca per il sistema agroalimentare presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e lavora sul progetto “Produzione di Cibo appropriato: Sufficiente, Sicuro e Sostenibile” con 3 centri pilota in Italia, India e RD Congo.

Rosa Palmeri, si è laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari presso la facoltà di agraria dell'Università di Catania. Nel 2005 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze e Tecnologie Alimentari; dal 2014 è Ricercatore per il SSD AGR/15 presso il DI3A dell’università di Catania e componente del consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Sicilia e Sardegna. L’attività scientifica si è tradotta in più di 40 pubblicazioni di cui 17 indicizzate ISI/SCOPUS con un H index ad oggi pari a 9.

Camilla Pandolfi, CEO di Pnat, una spin-off accademica dell'Università degli Studi di Firenze composta da un team di progettisti e biologi. Il team utilizza applicazioni biomimetiche come strumento per stabilire un nuovo approccio progettuale. Centro indiscusso della start up sono le piante. Siano esse al centro d’installazioni artistiche, di serre tecnologiche, o utilizzate come fonte di ispirazione per lo sviluppo di nuovi materiali, prodotti per l’edilizia e di design.

 

Con il supporto di

Versione stampabile

Progetti d’eccellenza rilanciano l’agribusiness
Da 16 anni
il 31 ottobre, alle 11:00
Palazzo della Borsa, Sala delle Grida
Via XX Settembre, 44
Visualizza sulla mappa
 
Ingresso: gratuito
Fino a esaurimento posti