Festival della Scienza

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Dialogo internazionale

Biotecnologie per la salute

Le nuove frontiere della medicina
Paolo Bianco, Fabian Feiguin, Mauro Giacca, Serena Zacchigna, modera: Roberto Di Lauro
L'evento fa parte di: Frontiere
Si può rigenerare il cuore dopo un infarto? E se la frontiera contro i tumori fosse il vaccino genetico? Arriveranno dal moscerino della frutta le chiavi per combattere l’Alzheimer e la SLA? Solo benefici o anche rischi dai recentissimi progressi sulle modificazioni del genoma? Le biotecnologie forniscono nuovi strumenti in grado di combattere patologie gravi e di contrastare l’invecchiamento di organi e tessuti. L’obiettivo è combattere, tra le altre, le patologie degenerative ed in genere quelle collegate all’età avanzata, fino ad ora prive di strumenti veramente efficaci.

Biografie

Paolo Bianco si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università La Sapienza di Roma. Dopo numerose esperienze all'estero – prima presso lo University College di Londra, poi presso i National Institutes of Health di Bethesda (Usa) – è rientrato in Italia. Attualmente ricopre il ruolo di professore ordinario di Anatomia patologica presso l’Università La Sapienza di Roma e dirige il Laboratorio di cellule staminali del Parco Biomedico San Raffaele, sempre a Roma. Studia da anni i meccanismi cellulari e molecolari alla base di malattie scheletriche nonché la biologia e patologia delle cellule staminali dello scheletro.

Roberto Di Lauro è ordinario di Genetica Medica presso l’Università di Napoli Federico II. Ha svolto ricerche nel campo dell’espressione genica presso numerose Istituzioni, italiane e straniere. È stato Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli (2007-2011) e delegato del Rettore per la ricerca presso l’Università di Napoli Federico II. Dal 2014 ricopre il ruolo di addetto scientifico presso l’Ambasciata d’Italia a Londra.

Fabian Feiguin, medico e dottore di ricerca in Neurogenetica, è il responsabile del Laboratorio di Neurobiologia dell’ICGEB di Trieste. I progetti di ricerca del suo laboratorio puntano ad elucidare i meccanismi molecolari ricorrenti nelle patologie neurodegenerative più diffuse, quali il morbo di Alzheimer e le malattie del Motoneurone (MND), utilizzando il moscerino della frutta, Drosophila melanogaster, un organismo modello semplice ma dotato di una consistente omologia genetica con l’uomo.

Mauro Giacca, medico e ricercatore, professore ordinario di Biologia Molecolare all’Università di Trieste, è il Direttore Generale dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB), un Centro per la Ricerca e formazione nel sistema delle Nazioni Unite, con sedi a Trieste, Cape Town e New Delhi. I suoi principali interessi di ricerca sono nel campo della ricerca sperimentale per le malattie cardiovascolari, ambito in cui è conosciuto a livello internazionale.

Serena Zacchigna, medico, dottore di ricerca in Genetica Molecolare, è responsabile del Laboratorio di Biologia Cardiovascolare dell’ICGEB di Trieste. Da oltre un decennio si occupa delle applicazioni della terapia genica e dell’uso delle cellule staminali per le malattie cardiovascolari. I suoi lavori hanno contribuito in maniera sostanziale a definire  i meccanismi molecolari che controllano la rigenerazione dei vasi sanguigni e, più recentemente, anche delle cellule del cuore. Insegna Terapia Genica e Cellule Staminali al Dipartimento di Medicina dell’Università di Trieste.

In collaborazione con

Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale
 

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Biotecnologie per la salute
Da 16 anni
il 30 ottobre, alle 16:00
Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
P.zza Matteotti 9
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Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata