Festival della Scienza

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Lectio Magistralis

Luce liquida

La fotonica: dallo studio dei cristalli alle applicazioni tecnologiche
Alexey Kavokin, introduce: Andrey Varlamov
Trecento anni fa Isaac Newton formulò la teoria corpuscolare della luce, che fu poi confermata e sviluppata da Max Plank e Albert Einstein. Secondo le loro teorie, i fotoni e i quanti di luce non hanno massa, si propagano con una velocità costante e non interagiscono tra di loro. La fisica moderna è andata oltre. Ora sappiamo che all'interno dei cristalli i fotoni si comportano come molecole di acqua: interagiscono tra loro, formano vortici, gocce e cascate. Luce liquida in cristalli che può diventare superfluida. Alexey Kavokin discute i recenti esperimenti che hanno rivelato le proprietà insolite della luce in cristalli liquidi e che hanno ricadute nella costruzione di nuovi laser, nel mondo della comunicazione e nella produzione di computer e device.

Biografie

Alexey Kavokin, fisico, ha ottenuto il PhD presso l'Accademia delle Scienze di San Pietroburgo. Nel 2005 ha ottenuto una cattedra di Nanofisica e Fotonica alla University of Southampton. Nel 2010 ha fondato l'Istituto Mediterraneo per la Fisica Fondamentale a Roma e, dal 2014, è Direttore di Ricerca al CNR. Accanto alla sua attività scientifica, si diletta scrivendo romanzi storici.

Andrey Varlamov si è laureato presso l’Istituto di Fisica Teorica di Landau. Doctor Philosophiae Honoris Causa dell’Istituto di Fisica Teorica di Bogolyubov, Ucraina. È Dirigente di Ricerca presso il CNR nel campo della Teoria della superconduttività e professore all’Università Tor Vergata di Roma. Da anni si dedica alla divulgazione della Fisica Appassionato ed esperto di cucina italiana applica la fisica ai piatti tradizionali.

 

Versione stampabile

Luce liquida
il 27 ottobre, alle 16:30
Palazzo della Borsa, Sala delle Grida
Via XX Settembre, 44
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Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata