Festival della Scienza

Contenuti del sito

Contenuto della pagina - Torna su


Lectio Magistralis

Cercando l'infinito

Un ricordo di Tullio Regge
Giorgio Parisi, introduce: Manuela Arata, modera: Piero Bianucci, introduce: Marco Mezzalama
L'evento fa parte di: Sulle spalle dei giganti
Straordinari sono stati i contributi di Tullio Regge alla fisica teorica, dalle particelle ad alta energia e teoria dei campi, ai buchi neri alla fisica quantistica della materia, dalla meccanica statistica alla gravità “discreta”, della quale ha dato una fondamentale formulazione matematica, tanto da meritare nel 1979 il prestigioso “Albert Einstein Award”. Questi e altri lavori fanno di Regge uno dei più importanti scienziati italiani del Novecento. Ma Regge è stato anche un pioniere della diffusione della cultura scientifica in Italia con conferenze, articoli giornalistici, programmi televisivi, libri e strumenti informatici. Era  il 30 aprile 1981, quando Tullio Regge, da poco tornato da Princeton, al Palazzetto dello Sport di Torino parlava a migliaia di cittadini proponendo uno spettacolare viaggio, ”Vita nell’Universo”.  L’anno successivo ideò e realizzò  “Dal quark al big bang”, un grande gioco dell’oca, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande e nel 1985, esattamente trent’anni fa, fu propulsore e presidente del Comitato Scientifico di Experimenta a Villa Gualino, la prima mostra scientifica interattiva in Italia. Successivamente fu presidente del Comitato Scientifico di GiovedìScienza dal 1987 al 2014. Con Piero Bianucci e la regia di Bruno Gambarotta ha realizzato per la RAI decine di programmi televisivi di divulgazione scientifica “alta”. La fisica teorica deve moltissimo a Regge, e alle sue doti di fantasia e curiosità che sapeva trasmettere empaticamente al grande pubblico, trascinandolo e coinvolgendolo nel suo grande gioco della conoscenza. Perché “la scienza è sempre gioco, quello di capire come funziona il mondo”. In apertura di conferenza, il prof. Marco Mezzalama, Vice Presidente di Compagnia di San Paolo, presenterà brevemente al pubblico il Sistema Scienza Piemonte.

Biografie

Manuela Arata è Presidente del Festival della Scienza di Genova

Piero Bianucci è editorialista scientifico de "La Stampa" e cura le riviste mensili "BBC Scienze" e "le Stelle" (fondata da Margherita Hack). È autore di decine di libri di divulgazione. I più recenti sono Storia sentimentale dell'astronomia (Longanesi, 2013) e Vedere, guardare (UTET, 2015) per l'Anno Internazionale della Luce. La International Astronomical Union ha battezzato “Bianucci” l’asteroide 4821.

Marco Mezzalama, laureato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino, dal 1973 ha svolto attività scientifica e didattica presso lo stesso Politecnico in veste prima di Assistente, poi di Professore Associato ed infine, dal 1986, di Professore ordinario di Sistemi di Elaborazione. È stato il primo scienziato italiano a studiare i virus informatici e a occuparsi di sicurezza informatica. Ha ricoperto e ricopre varie cariche presso enti di ricerca e/o aziende del settore ICT. È stato Presidente del Centro di Supercalcolo Piemonte. Ora è anche Vice Presidente della Compagnia di San Paolo.

Giorgio Parisi è nato a Roma nel 1948, e si è laureato in fisica nel 1970, sotto la direzione di Nicola Cabibbo. Dal 1992 è professore di Fisica Teorica presso l'Università di Roma La Sapienza. Si è occupato prevalentemente di fisica teorica, affrontando argomenti molto diversi, quali la fisica delle particelle, la meccanica statistica, la fluidodinamica, le proprietà dei materiali. Ha ricevuto numerosi premi, ed è socio varie accademie, tra cui l’Accademia dei Lincei e l’American Philosophical Society.

In collaborazione con

Compagnia di San Paolo
 

Versione stampabile

Cercando l'infinito
Da 14 anni
il 23 ottobre, alle 18:00
Palazzo della Borsa, Sala delle Grida
Via XX Settembre, 44
Visualizza sulla mappa
 
Ingresso: Biglietti Festival
Prenotazione: consigliata